44 anni dopo, la Spagna torna sul tetto d'Europa

(foto Keystone)
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Meritatissima vittoria della Spagna, che dopo aver mostrato ottime cose durante tutto l'arco del torneo, non si è smentita nemmeno nella partita decisiva contro la Germania. Nonostante dieci minuti passati in apnea all'inizio del primo tempo, gli spagnoli si sono reimpossessati del gioco e hanno spinto per la successiva mezz'ora, trovando tra le tante occasioni anche un palo, al 23. con Fernando Torres. Al 33. dopo due sole folate offensive della squadra di Löw e una ventina di minuti di permanenza fissa degli iberici nell'area difesa dai tedeschi, è ancora Fernando Torres a rendersi protagonista, questa volta però trovando la rete. Il giocatore del Liverpool ha letteralmente saltato Lahm prima di infilare Lehmann, uscito forse prematuramente. La Germania continua a subire il gioco degli uomini di Aragonés e la situazione non cambia fino alla pausa. Nel secondo tempo la situazione si ripete: primi minuti con la Germania avanti e poi la Spagna a riprendersi e ad imporsi nuovamente nel gioco. Unica differenza: non arrivano più reti e nemmeno pali, mentre la squadra tedesca riesce comunque a trovare alcuni spazi in più nelle trame di quella spagnola. Vittoria dunque assolutamente meritata per la squadra di Aragonés che è finalmente riuscita a smentire il mito che la voleva bella ma perdente, diventando per un anno decisamente bella e vincente.

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